La valle delle aquile (1951)

Il professore norvegese Nils Ahlen insegue la moglie Helga e l’assistente Nystrom che – complici e amanti – gli hanno sottratto il progetto segreto di un’apparecchiatura capace di convertire le onde sonore in energia elettrica, allo scopo di venderlo ai comunisti, oltre la cortina di ferro. La caccia ai due fuggitivi si svolge tra montagne innevate e gole insidiose, costantemente esposte al pericolo delle valanghe, e si conclude – tragicamente per i traditori – nella “Valle delle Aquile”, così chiamata dalla presenza di un gruppo di rapaci che, quasi in singolare allenza con gli abitanti del luogo, sono soliti far strage dei lupi che i rigori invernali attirano verso i villaggi.